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IW7EAB - AUTOCOSTRUZIONE: ANTENNA CANNA DA PESCA ….(come passare una Domenica in garage)

Durante le vacanze estive, avevo acquistato presso un negozio di articoli sportivi, una canna da pesca lunga 9 metri, che avevo riposto in garage pensando di realizzare un antenna verticale.

Una Domenica pomeriggio, sceso in garage, decidevo di dar vita alla mia nuova antenna. Da uno scatolone tiravo fuori un po’ di materiale messo da parte o recuperato da esperimenti precedenti:
  • Toroide Amidon rosso T200
  •  SO 239 da pannello 
  • Cavo per impianti elettrici da 1,5 mm²
  • Piattina bifilare da 1,5 mm²
  • Morsetti 
  • Boccole recuperate da un alimentatore rotto
  • Una scatoletta di derivazione della Gewiss
  • Fascette, nastro isolante, saldatore, pinze, buona volontà ecc…
Ho cominciato così a realizzare il balun, avvolgendo 18 spire circa di piattina bifilare, attorno al toroide, ritrovandomi così con quattro capi all’uscita 2 rossi e due neri.

Unendo i cavi opposti :un filo rosso e un filo nero della piattina, ottenevo così 3 soli fili che andavano collegati come mostra il disegno sotto:


Esattamente i 2 centrali uno da una parte e uno dall’altra, rosso e nero, vanno uniti insieme e collegati sul polo centrale del connettore SO 239,ottenendo l’ingresso dal RTX.

Il filo rosso rimanente va saldato sulla boccola rossa, ottenendo l’uscita, mentre quello nero,tramite una prolunga va saldato uno sulla massa del connettore e tramite la prolunga, l’altra estremità sulla boccola nera.

Cosi facendo l’ingresso sarà sul SO 239 e l’uscita sarà sulle due boccole rossa + e nera massa.

Prima di chiudere la scatola, ho controllato con il tester che non ci fossero cortocircuiti e che il balun funzionasse correttamente, poi ho inserito al suo interno un po’ di sacchetti di sale disidratante, quelli delle scarpe, per assorbire eventuali umidità.


Realizzato il balun, ho provveduto a tagliare 8 metri circa di filo, saldando ad una estremità un morsetto.

Questo andrà ancorato tramite alcune fascette, per l’intera lunghezza della cdp e rappresenta l’elemento radiante vero e proprio.

Successivamente ho provveduto a tagliare alcuni spezzoni di filo con differenti lunghezze, saldando ad uno dei loro capi dei morsetti.

Questi costituiranno i radiali e forniranno un consistente piano di massa per l’antenna.

Fatto questo ho ancorato con del nastro da imballaggio, il balun alla cdp e ho collegato il morsetto dei radiali sulla boccola nera e il morsetto del radiatore sulla boccola rossa.

Per tener su l’antenna ho utilizzato un vecchio piedistallo, poggiando su alcuni sassi.


Ho collegato poi uno spezzone di rg 58 tramite un pl 259 al connettore, realizzando un choke col cavo stesso girandolo su se stesso 8 volte circa, lasciando un diametro di 15 cm onde evitare rientri di rf.

Il giorno dopo mi sono recato in un campo per provare la mia antenna, collegandola al fido ft 857D, interponendo tra antenna e RTX, un accordatore della Magnum.


Subito On-Air, breve accordo sui 40 metri e collegate immediatamente le zone 5-4-2-9 con rapporti 59 reali utilizzando solo 50 W.

Ho notato, facendo delle prove che il rendimento aumenta utilizzando più radiali, ma questo pregiudica la portatilità e la facilità di installazione dell’antenna.

Rimane però, sempre un antenna di facile costruzione, economica e che non richiede particolare strumentazione per la realizzazione.


Spero di essere stato utile a qualcuno, sono sempre disponibile per eventuali domande in merito all’indirizzo: iw7eab@yahoo.it

73 cordiali de IW7EAB Michele.